venerdì 31 gennaio 2014

IL TIRAMISU'...UN CLASSICO ALLEGERITO E PASTORIZZATO



Il mascarpone non è il mio formaggio preferito, nonostante la sua versatilità in dolci e salati, ottimo per antipasti, mantecature e torte , io il suo gusto troppo "pieno" e corposo in bocca, non lo gradisco felicemente...mah chi cucina non sempre è per se stessi al contrario....potevo dire di no al dolce preferito di mio marito che me lo chiede espressamente per il giorno del suo compleanno?
...nessuna obiezione LOVE...lo preparerò e lo comporrò con immenso piacere perché tu possa apprezzarlo come fai ogni volta.
Non sono riuscita a mettere la foto della fetta in quanto non ho potuto scattarla prima del taglio, ma non sono riuscita a scattarla neanche dopo perché coinvolti dagli auguri e festeggiamenti mi è sfuggita di mano e quando me ne sono accorta non era avanzato neanche un angolino...SORRY PARDON!
La mia versione di tiramisù è allegerita dall'utilizzo del caffè insieme al latte, dall'utilizzo degli albumi che donano volume e sofficità, ma soprattutto dallo sterilizzare le uova o il termine più appropriato è pastorizzare le uova, separatamente tuorli e albumi con lo zucchero, portandoli ad una temperatura di 121° così da eliminare qualsiasi impurità possano essi contenere. Vidi questo passaggio in un programma televisivo di cucina e rimesso in atto con ottimi risultati.

INGREDIENTI:
3 uova
250 g di mascarpone
150 g di zucchero
40 g di acqua
400 g di savoiardi
caffè tiepido q.b. (circa 1 tazza)
latte q.b.(circa 1/2 tazza)

Rompere le uova e separare i tuorli dagli albumi.

In un pentolino unire la metà dello zucchero con la metà di acqua e portare sul fuoco fino a 121°
In un altro pentolino versare la rimanente metà di acqua e metà di zucchero e portare ugualmente a 121°

Montare i tuorli con una frusta elettrica e versare a filo lo zucchero cotto del primo pentolino, continuando a montare
Questo passaggio ci permette di sciogliere bene lo zucchero e sterilizzare le uova.

Montare anche gli albumi con una frusta elettrica e ugualmente a filo versare lo zucchero cotto del secondo pentolino.

Lasciare scendere di temperatura i composti.

Unire ai tuorli e zucchero il mascarpone gradualmente, con una spatola dal basso verso l'alto per non smontare il composto

Una volta incorporato tutto il mascarpone iniziare ad aggiungere gli albumi montati a neve, sempre poco alla vota, con una spatola mescolando dal basso verso l'alto.

Mettere la crema di mascarpone in frigo a solidificare un po per circa 2-3 ore.

In un vassoio dai bordi alti versare il caffè con il latte (io preferisco aggiungere latte perché dona un gusto leggero e delicato alla preparazione, ma si puo omettere)

Inzuppare i savoiardi uno alla vota avendo cura di bagnare ogni lato, ma in modo molto veloce altrimenti il biscotto sfalda troppo, e disporli in fila in una vassoio da portata, fino a creare una base.

Versare sopra la base di savoiardi una parte di crema al mascarpone, e cominciare di nuovo sopra la crema una fila di savoiardi bagnando con caffè e latte,
Coprire di nuovo il tutto con la restante crema di mascarpone e mettere in frigo a solidificare.

Prima di servire spolverizzare con abbondante cacao amaro

martedì 28 gennaio 2014

CIAMBELLA INTEGRALE CON SCAGLIE FONDENTI E SUCCO DI ARANCE


Ma quanto si può spaziare nel comporre ciambelle e ciambelloni...colorati e profumati, leggeri o montati, soffici o sbriciolosi ,ogni diversità determina la loro bontà.
Cio che ci permette anche la loro diversa marcatura nel sapore sono  le tante e diverse farine che possiamo utilizzare, farine che se scelte con attenzione ci apportano oltre al gusto, benessere e tantissime proprietà nutrizionali.
La mia ciambella oggi è "voluta essere" integrale, quel gioco di chiaro scuro si è voluto abbracciare alla dolcezza del cioccolato e all'aroma delle arance, arance che ho utilizzato in tutta la loro integrità...si si integre, scorza polpa e filamenti...leggendo qua e la nel web +Federica Simoni  frulla le arance intere frutto e polpa privi di semini insieme a tutti gli ingredienti per creare la sua CAKE, e mi ha molto incuriosita questo passaggio...io ho adottato un metodo simile prelevndo però la scorsa grattugiata e poi tutta l'arancia priva di semi con tutte le sue parti bianche, ed è uscito fuori un ottimo e profumato dolcetto!

INGREDIENTI:
200g di farina integrale
50 g di amido di frumento
200 g di zucchero di canna
100g di olio di semi di soia
2 arance medie
1 bustina di lievito per dolci
50 g di cioccolato fondente al 80/90%

PROCEDIMENTO:
Grattugiare la scorsa delle arance facendo attenzione a non prelevare la parte bianca.

Dopodiché pelare leggermente per eliminare appunto troppa parte bianca tagliare a metà e togliere i semini.

Tritare finemente il cioccolato ottenendo delle scaglie.

Miscelare la farina integrale con il frumento e il lievito.

Inserire in un frullatore le arance (cos' con tutta parte filosa bianca) e azionare alla massima potenza ottenendo succo e polpa tritata insieme (non è un errore, va benissimo così e nell'impasto non si percepirà)

Ora montare le uova con lo zucchero, unire l'olio, la purea di arance frullate, la scorsa delle arance e le scaglie di cioccolato.Unire anche la farine gradualmente poco alla volta mescolando per non formare grumi.

Ungere leggermente con olio di semi di soia e infarinare una teglia circolare (io non uso nulla perché la teglia è antiaderente, anche per il silicone non serve questa procedura), versare il composto e cuocere a 180° per 45 minuti.

venerdì 24 gennaio 2014

CASTAGNOLE CON IMPASTO ALLO SPUMANTE COTTE IN FORNO



E' arrivata un altra ricorrenza nei nostri calendari...IL CARNEVALE, la festa colorata, allegra, musicale, non che le altre feste non lo siano, ma questa è caratterizzata soprattutto dai bellissimi travestimenti di cui alcuni si investono, soprattutto i bambini, la festa dove si corre tutti per strada a lasciare un bel po di lavoro per i nostri operatori ecologici, tra coriandoli e stelle filanti, anche se si tratta di un lavoro ben premeditato dai nostri comuni e svolto con molto piacere!
 
Fatta questa citazione per il Carnevale bisogna pur parlare delle sue specialità culinarie che ormai vengono rinnovate in ogni famiglia, e in ogni casa vengono chiamati con nomi diversi...spesso le delizie del Carnevale richiedono la cottura fritta, e come non si puo dire che è buonissima, fragrante, e golosa, ma quanti di noi , io per prima, non amano il forte odore che inonda le cucine e si espande in tutta casa?!!!Il mio pancino in particolar modo non la gradisce vivamente anche se eseguita con massima attenzione, punto di fumo dell'olio ad oc e buon olio...quindi perché non richiedere l'aiuto del mio magnifico forno e che fin ora non mi ha mai tradito?!
 
Vi propongo le CASTAGNOLE AL FORNO, dopo tante versioni e varianti anche con l'aiuto dei maestri pasticceri Jerry Elena nella loro MAGIA DEI SAPORI ho sfornato questi dolcetti buonissimi, soffici, delicati e anche il giorno dopo hanno mantenuto tutte le loro proprietà nonostante siano state cotte al forno e quindi più soggette a diventare pesanti e spugnose.
Eccole qui
 
INGREDIENTI
400g di farina
150 g di zucchero
2 uova
50g di burro
15g di miele
1/2 bicchiere di spumante dolce
mezza bustina di lievito per dolci
buccia grattugiata di mezzo arancio
bacca di vaniglia
pizzico di sale
 
BAGNA ALL'ARCHEMS ROSSO
150 g di acqua
150 g di zucchero liquido al 70%
30 g di archems
 
 
Setacciare la farina con il lievito. Fare la fontana e al centro unire lo zucchero le uova, il sale, il vino, burro, miele e vaniglia.
 
Impastare finchè il composto non sarà più appicciocoso, se necessario aggiungere ancora poca farina.
 
Fare delle palline e adagiarle su una teglia rivestita con carta forno-
 
Farle riposare circa 30 minuti al frigo, poi riprenderle e cuocere in forno a 180° per circa 10 minuti.
 
Miscelare tutti gli ingredienti per la bagna e una volta sfornate le castagnole quando sono ancora calde spennellare con la bagna e passare velocemente nello zucchero semolato.
 
 
 

mercoledì 22 gennaio 2014

SPAGHETTI ALL'ARANCIA IN CREMA DI RICOTTA



E perché mangiare la frutta di stagione solo come frutto a fine pasto o come spuntino!?Si presta molto bene anche per ottime preparazioni in cucina e oggi a casa mia ha fatto da protagonista alla nostra portata MRS OR MR ARANCIA (....io la chiamo sia al maschile che al femminile...8-D, anche se Arancio si intenda l'albero e arancia il frutto)
Fonte di vitamine,drenano, depurano e i nutrizionisti concordano nel sottolineare come le arance siano un'ottima fonte di antiossidanti, che oltre a essere in grado di contrastare l'invecchiamento cellulare causato dai radicali liberi, contribuiscono a rendere più forte il sistema immunitario e più attivo il metabolismo.
Oggi spremute a vivo sulla pasta hanno portato un profumo inebriante nella mia cucina e mio marito ha ripulito il fondo del piatto con un cucchiaio (nooooo, non è da lui, precisino come è si limita solitamente a mangiare tutto per benino!!)...bè non rimane che raccontarvi la semplicità della ricetta...la bontà me la descriverete voi :)


INGREDIENTI:
200 g di spaghetti n°5
80 g di ricotta
1 arancia
parmigiano q.b.
cipolla q.b.
olio di oliva q.b.

Mettere a bollire l'acqua per la pasta salare e versare gli spaghetti

Amalgamare la ricotta con un cucchiaio per renderla cremosa e aggiungere un po' di acqua calda della pasta per creare una crema fluida (mi raccomando aggiungerla poca all'inizio altrimenti si avrà un composto troppo liquido, poi se necessario aggiungerne ancora un po)

Mettere a scaldare una padella con un filo di olio di oliva e un po di cipolla tritata finemente.Appena iniziare a soffriggere aggiungere un filo di acqua calda della cottura della pasta così da sbianchire la cipolla senza colorirla troppo e senza aggiungere ulteriore olio.

Scolare la pasta ardente conservando un po di acqua di cottura, passarla nella padella del'olio e spremere sopra un arancia, saltare la pasta per far ascigare un po il liquido. spegnere il fuoco e aggiungere la crema di ricotta e mantecare bene! (se risultasse troppo asciutta aggiungere un po di liquido di cottura. (si puo aggiungere nel soffritto di olio e cipolla anche un po di scorsa grattugiata dell'arancia il gusto sarà più intenso)

Spolverare con grana e servire

martedì 21 gennaio 2014

PANE SENZA LIEVITO....O SODA BREAD!!!la voglia che ti fa aspettare solo 30 minuti



E così non volevo crederci...ti pare che il bicarbonato, come si sa è un agente lievitante (ma non immaginavo fino a questo punto), riesce a far esplodere quel panetto che richiede ore e ore di lievitazione per essere destinato a diventare pane?????....E' si signori...aveva proprio ragione +Costanza S dal blog/sito rollingbeans...di facile esecuzione, molto saporito e lievita in forno.
Io ho voluto provare..io che sono continuamente alla ricerca di esperimenti in cucina e per di più con ingredienti naturali questo SODA BREAD non poteva non fare amicizia con il mio forno, le mie mani e nella mia cucina.
Soddisfazione al 100% quindi anche lui nell'archivio del mio blog.

INGEDIENTI
500 g di farina bianca
300 ml di acqua
1 cucchiaio di aceto
2 cucchiai di olio
1 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di zucchero di canna
Preparazione
Accendere subito il forno a 200° perché una volta miscelati gli ingredienti bisogna proseguire subito alla cottura
 
Quando il forno ha raggiunto la temperatura iniziare versando la farina in una ciotola il sale, il bicarbonato di sodio, lo zucchero e amalgamare.
 
Unire l'acqua con l'aceto in un bicchierino poi fare la fontana con le farine e al centro versare l'acqua del bicchierino poi l'olio. 
 
Impastate solo 1 minuto giusto il tempo che gli ingredienti siano amalgamati. L'impasto non deve diventare liscio ed elastico come quello del pane normale, ma deve rimanere piuttosto rustico.

"Formate una palla, appoggiatela sulla teglia coperta con carta forno e schiacciatela formando un disco non troppo sottile. Con un coltello incidete una croce piuttosto profonda e infornate. La forma appiattita, la croce profonda e il forno ben caldo sono necessari per una buona lievitazione."

Cuocete per circa 30 minuti .
 

lunedì 20 gennaio 2014

CHIOCCIOLINE INTEGRALI ALLA SOIA CON ZUCCHERO DI CANNA PROFUMATE ALLA CANNELLA



Mi piace tantissimo studiare, inventare e creare qualcosa che mi delizi la mattina a colazione....dedico molto tempo a questo momento iniziale della giornata, ma non perché io non avessi niente altro da fare le ore seguenti, ma proprio perché iniziando con un giusto apporto calorico, tanta energia e palato appagato allora si che non ti intimorisce tutto ciò che ti aspetta dopo.
Mi piace inoltre avere un estetica carina e simpatica che solo con lo sguardo vorresti addentarla, ma allo stesso tempo amo mangiare con leggerezza e con ingredienti naturali....tutte queste caratteristiche le ho riprodotte con le mie chioccioline, piccole brioschine adatte non solo a colazione, ma anche come merenda o come spuntino, o perché no servite come dessert con della buona  CREMA PASTICCERA



INGREDIENTI:
300g di farina integrale
200 g fi farina bianca
80 g di olio di semi di soia
200 g di latte di soia
50 g di yogurt di soia
2 cucchiai di miele
80 g di zucchero di canna
100 g di lievito madre fresco

zucchero di canna q.b. per farcire
cannella q.b. per farcire

Sciogliere il lievito madre nel latte.

Unire tutti gli ingredienti nella planetaria e lavorare fino a ottenere un panetto morbidissimo ma non appiccicoso.

Mettere a lievitare fino al raddoppio, almeno 5-6 ore.

Riprendere l'impasto stendere delicatamente con le mani fino a ottenere un rettangolo non troppo sottile.(allargando delicatamente con le mani l'impasto si riesce a stendere senza l'utilizzo del mattarello, ma volendo anche quest'ultimo puo aiutare)

Tagliare delle strisce di pasta in verticale, ottenendo dunque dei rettangoli lunghi e stretti.
Spennellare ogni striscia con del latte e cospargere ognuna con dello zucchero di canna e della cannella.
Arrotolare su se stessa la striscia ottenendo le chioccioline.

Mettere su una teglia coperta di carta forno e lasciare riposare ancora una mezzora.

Cuocere in forno a 190° per circa 10/15 minuti se avrete fatto delle pezzature piccole, o almeno 20/30 minuti per delle pezzature più grandi.




sabato 18 gennaio 2014

CROSTATA BIGUSTO CON BASE AL FARRO E LATTE DI SOIA:L'AMORE A META'


Provata la farina di farro e chi la "molla più"...ha un sapore molto delicato, piacevole, nonché proprietà nutritive altissime, alimento sano, e che altro....USARLA!
Appena metà confezione aperta in dispensa, e intenta a consumarla per acquistarne altra, volevo creare qualcosa di dolce ma che non faccesse aspettare molto per essere assaggiato, così pensavo fra me e me alla tradizionale ma buonissima pasta frolla....CONVINTA, SI SI,faccio la crostata...ma come farcisco, visto che io amo la marmellata e mio marito la cioccolata????
Non si fa torto a nessuno quindi la soluzione migliore è dividere a metà lo stesso impasto, nella stessa tortiera e nella stessa infornata!
Si parteeeeeeeeee!!!!!!

INGREDIENTI PER LA BASE:
300g di farina di farro
100g di zucchero di canna
80 g di olio di semi
1/2 bicchiere di latte di soia (circa)
20 g di brandy
1 uovo (in versione veg si può omettere l'uovo aggiustando con latte di soia)

FARCITURA
MARMELLATA DI PESCHE
CREMA FONDENTE ALLE NOCCIOLE


Unire nella planetaria tutti gli ingredienti della base e amalgamare fino ad avere un bel panetto omogeneo...se l'impasto non si compattasse bene aggiungere ancora un po di latte.

Far riposare almeno 15 minuti, anche fuori dal frigo, cos' che la pasta si "siede un po"e si riesce a stendere con più facilità.

Stendere l'impasto in modo circolare e adagiare su una teglia coperta di carta forno.

Stendere su una metà della crostata la crema al cioccolato, poi dividere la metà posizionando un salamino di pasta lungo il bordo che delimita il cioccolato....versare nella metà restante la marmellata di pesche.

Con l'impasto avanzato creare delle formine e posizionare a piacimento sulla crostata.

Cuocere in forno a 180° circa 30 minuti

giovedì 16 gennaio 2014

CREMA FONDENTE ALLE NOCCIOLE.....un peccato di gola goloso ma altrettanto sano!


Io non sono amante della cioccolata neanche di quella tanto famosa che inizia con la lettera N che si trova in tutti i supermercati e fa impazzire grandi e piccini, però quel gradevole gusto leggermente amarognolo che rilascia un quadruccetto di cioccolato fondente lo gradisco volentieri.
Ecco che in dispensa ritrovo una buona quantità di tavolette all'80% visto che di calze la befana ne ha portate, ma è solo la scusa che fossero per il mio bimbo visto che ha solo 12 mesi e quindi riempite accontentando la mamma e il papà,...così decido di utilizzarne un po pensando a qualcosa che potesse contenere anche della buonissima pasta di nocciole, anch'essa regalatami sotto le festività....mi sono però promessa che  appena troverò delle bellissime nocciole anche la pasta dovrà essere HOME MADE..per ora possiamo comunque prelibarci di questo risultato goloso e per me soddisfacente

250 g di cioccolato fondente all'80%
90 g di zucchero
150 g di latte (io di soia)
45 g di pasta di nocciole bio

Unire in un pentolino lo zucchero e il latte e scaldare senza arrivare a bollore.

Sciogliere a microonde il cioccolato fondente o in alternativa  a bagnomaria,

Quando il cioccolato è ben sciolto aggiungere un po per volta il latte caldo arrivando ad una consistenza fluida e ben lavorabile (il latte potrebbe avanzare un po rispetto alla quantità indicata, o potrebbe essere richiesto ulteriormente dal composto, dipende dal tipo di cioccolato che si usa)

Aggiungere anche la pasta di nocciole e amalgamare bene.

Conservare in barattoli di vetro

mercoledì 15 gennaio 2014

CIAMBELLA DI PANE ALLE OLIVE

 

L' alimento base della popolazione mondiale, l'alimento che si nomina salva fame per i paesi più poveri, ma anche l'alimento più nutriente economico e se lo si vuole sfizioso per noi cuochine....IL PANE!
Il suo profumo appena sfornato ci fa compagnia almeno per metà della giornata, la rimanente metà della giornata è il tempo restante della sua durata :-))))
Oggi la mia variante sono le olive, che lo rendono più saporito e morbido.


INGREDIENTI:
500 g di farina bianca per pane
150 g di lievito madre rinfrescato
280 g di acqua
100 g di olive verdi denocciolate
10 g di sale

Tritare grossolanamente le olive lasciandone da parte qualcuno intero.

Unire le olive tritate e tutti gli altri ingredienti nella planetaria e impastare fino a ottenere un bel panetto liscio e omogeneo da mettere a lievitare almeno 5 ore.

Riprendere l'impasto e con molta delicatezza senza farlo sgonfiare troppo allargarlo dolcemente con le mani praticando con i pollici un buco centrale e posizionarlo in una teglia unta di olio circolare con foro


Posizionare le olive lasciate da parte intere a giro su tutta la circonferenza, premendo delicatamente verso l'interno dell'impasto.

Lasciare lievitare di nuovo fino a raddoppio (almeno altre 2 ore)

Cuocere in forno a 200° per 45 minuti

Una volta sfornato ancora caldo spennellare la superfice con dell'olio di oliva





martedì 14 gennaio 2014

CROCCHETTE ALLE VERDURE COTTE IN FORNO...la morbidezza che abbraccia una lieve panatura croccante!




Niente carne, niente pesce, e allora cosa si mangia a cena??????Tante sono le alternative e le varianti, e le verdure, prima di tutti, ci permettono con la loro versatilità di creare pietanze squisite che riescono ad appagare e saziare ogni palato più esigente.
Sottolineo che non sono un amante della frittura e quindi ricorro sempre al forno anche per le cotture più croccanti e delicate e devo dire che i risultati sono ottimi con un minor apporto calorico.
Queste crocchette non solo sono gustose e sane ma costituiscono anche un piatto unico perché contengono anche i fagioli ottima fonte di proteine.
Da noi non né sono avanzate quindi ora vorrei condividerle con voi e avere il vostro giudizio!

INGREDIENTI:
1 zucchina
3 carote
300 g di fagioli borlotti cotti (o se in scatola sgocciolati e sciacquati per eliminare il sale)
1 patata
un po' di albume d'uovo
sale
pepe
1 mozzarella
farina q.b.
50 g di parmigiano

Pane grattugiato e parmigiano per la panatura

PROCEDIMENTO
tritare a julienne la zucchina, la patata e le carote.

Frullare i fagioli cotti con un minipimer e se il composto risultasse troppo denso e difficile da lavorare aggiungere un po' di albume di uovo, senza abbondare altrimenti l'impasto finale sarà troppo morbido.

Unire tutte le verdure con il passato di fagioli, aggiungere il parmigiano, sale e pepe e amalgamare.
Se il composto è troppo morbido aggiungere qualche cucchiaio di farina o pane grattugiato, se invece risultasse troppo compatto aggiungere ancora un po di albume di uovo.....trovare la giusta consistenza, si dovrà ottenere un composto non troppo sodo e lavorabile con le mani.

Tagliare la mozzarella a dadini.

Prelevare un po di composto di verdure formare una polpettina con i palmi delle mani, schiacciare e aggiungere al centro di essa un dadino di mozzarella, richiuderla avvolgendola bene e dare una foma un po allungata simile alle crocchette.Continuare fino ad esaurimento ingredienti

Fare un mix con un po di pane grattugiato e di parmigiano e formare la panatura.

Passare ogni crocchetta nella panatura, avendo cura che ogni lato sia ben panato.

Adagiare le crocchette su una teglia coperta di carta forno e su ognuna versare qualche filo di olio di oliva.

Cuocere per 20 minuti a 200° con forno statico e poi 5 minuti con funzione grill

sabato 11 gennaio 2014

BRIOSCHINE DI FARRO PROFUMATI ALL'ARANCIA


La parte più bella della mia giornata comincia la mattina...il solo pensiero di svegliarmi e preparare la colazione sapendo che mi spetta sempre qualcosa di caldo, sano e gustoso, mi fa scendere dal letto in pochi minuti!
Amo la semplicità e allo stesso tempo il profumo deve risvegliare il mio olfatto, quindi queste brioschine ci sono riuscite alla perfezione, perché oltre a mantenersi molto morbide per un paio di giorni, basta farle sentire un leggero calore del forno e tutta la loro fragranza e il loro profumo diventano padroni della mia cucina.

INGREDIENTI:
500 g farina di farro
200 g di latte di soia
100 g di acqua
50 g di miele millefiori
50 g di zucchero di canna
80 g di olio di semi di soia
150 g di lievito madre fresco
scorsa grattugiata di un arancia

PROCEDIEMNTO:

Sciogliere la pasta madre nell' acqua pizzicandola con le punte delle dita.

Versare in un recipiente la farina, la scorsa dell'arancia , l'olio, il miele, lo zucchero e amalgamare bene.

Continuare aggiungendo il lievito sciolto nell'acqua e il latte.

Formare un panetto dalla consistenza liscia e omogenea e lasciare lievitare circa 5 ore.

Riprendere l'impasto e ricavare delle porzioni da circa 50g e formare dei paninetti.

Disporre i paninetti su una teglia rivestita di carta forno e lasciare lievitare ancora un ora.

Cuocere in forno caldo a 180° per 25-30 minuti


venerdì 10 gennaio 2014

RUSTICI DI PANE ....E CHE SOIA SIA!



Troppo facile acquistare la pasta sfoglia o la pasta pane già pronta e impacchettata arrivare a casa farcire e infornare.....attenzione...troppo facile per chi come me ama cucina :-), ognuno può creare i suoi piatti con gli ingredienti che ritiene opportuni, io ho scelto di immergere le mie mani nella ciotolona di farina e accarezzare ogni singolo ingrediente, è così che soddisfo la mia passione, le mie voglie e i miei gusti!
Ho voluto osare con l'impasto di pane anziché con la sfoglia, come è classico il rustico, e sono rimasta molto contenta del risultato...morbido, saporito e sfizioso!

Questa è la mia versione, ma il ripieno può essere veramente versatile

INGREDIENTI PER LA PASTA:
500 g di farina 0
300 g di latte di soia
10 g di sale
2g di soia granulare precedentemente sciolta in 2 cucchiai di acqua
100 g di lievito madre fresco

RIPIENO:(io ho usato)
olive
pomodorini essiccati
zucchine a cubotti precedentemente saltate in padella con filo d'olio aromatizzati all'aglio
tocchetti di tofu

...P.S. per il ripieno di puo utilizzare qualsiasi ingrediente si gradisce o si ha in frigo da smaltire


PROCEDIMENTO:
Unire tutti gli ingredienti della pasta e amalgamarli fino a ottenere un panetto morbido e liscio che dovrà lievitare almeno 5 ore.

Una volta giunto a lievitazione, riprendere l'impasto e versarlo su una spianatoia. Stenderlo con delicatezza ottenendo un rettangolo di pasta non troppo spessa.

Tagliare delle strisce di pasta, e ogni striscia suddividerla in quadratini.

Riempire ogni quadratino con ingredienti a piacere....porre l'ingredienti su un lato del quadrato di pasta e arrotolarlo su se stesso facendo in modo che l'ingrediente venga bene avvolto.

Posizionare tutti i rustici su una teglia ricoperta di carta forno e lasciarli riposare 30 minuti in modo che si riattivi un po' la lievitazione della pasta precedentemente lavorata

Infornare a 200 g per circa 15 minuti

Una volta sfornati spennellare con un po' di olio di oliva




 

mercoledì 8 gennaio 2014

QUADROTTI AL CACAO CON RIPIENO DI RICOTTA E CANNELLA



INGREDIENTI PER LA BASE
4 uova
4 cucchiai di zucchero
3 cucchiai di farina
2 cucchiai di cacao amaro
un bicchierino da caffè di olio di semi
1/2 bustina di lievito per dolci

PER IL RIPIENO
250 g di ricotta
4 cucchiai di zucchero
cannella q.b.

Preparare la base mescolando tutti gli ingredienti insieme fino a ottenere un composto ben amalgamato.

Foderare una teglia rettangolare con carta forno e mettere a cuocere a 180° per circa 30 minuti

Una volta pronta lasciare intiepidire e adagiare la base ottenuta su un panno da cucina pulito.

Arrotolare su se stesso il composto come se fosse un salame, e lasciare così per 5/10 minuti il tempo di preparare il ripieno.

Amalgamare la ricotta con lo zucchero e aggiungere un po' di cannella in base al proprio gusto.

Srotolare il salame e spalmare in tutta la sua superfice il composto di ricotta.
Arrotolare di nuovo il salame ripieno e mettere in frigo finchè non si solidifichi bene, almeno un paio di ore.

Una volta ben freddo, tagliare a meta per il senso della lunghezza, e si avranno due filoncini.
Rifilare i bordi e tagliare di nuovo ugni filoncino a quadrotti.

martedì 7 gennaio 2014

SOFFICITA' DI FRITTATA ALLE ZUCCHINE


E' proprio vero, la semplicità a volte appaga meglio di complicate idee gastronomiche!
Tutto è iniziato pensando al mio cucciolotto, Gabriele...ora che ha 12 mesi può mangiare anche le uova, così per dare allegria alle sue papille gustative non mi sono limitata al solo tuorlo lesso, come consigliano i pediatri, ma ho assemblato qualcosa di più appetitoso; verdura, proteine e vitamine in un unico boccone!
Il risultato?Lui ha gradito, digerito e protestato per averne ancora :-)
Io non la cucino spesso la frittata perché non amo immensamente il puro sapore delle uova, poi prediligo spesso alimenti di origine non animale, quindi per me è vera concentrazione attenermi a questo schema che invece mio marito preferisce! Ebbene questa volta è toccato a me rimanere taciturna e restare a guardare oppure partecipare!!!...devo dire però il gusto e il sapore di questa semplice frittata merita un posto nel mio blog!

INGREDIENTI:
3 uova intere
3 albumi
3 zucchine
pizzico si sale
1/2 cipolla

Portare a bollore un pentolino di acqua e lessare la cipolla, questo procedimento ci permetterà di avere una migliore digiribilità di questa.

Tagliare finemente la cipolla come per fare un soffritto.

Tagliare a rondelle sottili le zucchine

Sbattere le uova intere in un contenitore senza montarle, e aggiungere un pizzico di sale e pepe.

Montare gli albumi a neve e aggiungerli poco per volta al composto di uova sbattute.

Scaldare una padella antiaderente, e quando è calda

sabato 4 gennaio 2014

BRIOCHE DI ROSE CON RIPIENO DI RICOTTA E PROSCIUTTO COTTO


 


INGREDIENTI PER L'IMPASTO
3 tuorli
350g di farina
5 g di lievito secco
150 g di latte di soia
30g di olio di oliva
pizzico di sale

RIPIENO:
250 g di ricotta
150 g di prosciutto cotto
sale
noce moscata

Preparare l'impasto brioche mettendo tutti gli ingredienti in un impastatore e farlo andare finche non si formerà una palla omogenea e ben incordata.

Lasciarla lievitare per circa 2 ore.

Riprendere l'impasto e stenderlo sulla spianatoia in un rettangolo dallo spessore di 1/2 cm.

Lavorare la ricotta per renderla più morbida, aggiungendo un po di sale e un pizzico di noce moscata e poi spalmare il composto sul rettangolo di pasta.

Adagiare sopra la ricotta le fette di prosciutto cotto.

Partendo dal lato base del rettangolo posto davanti a noi, iniziare ad arrotolare la pasta come se fosse un salame, cercando di riportare il rotolo verso di noi per farlo il più stretto possibile.

Una volta ottenuto il salamotto, affettarlo ottenendo dei cilindri di circa 3 cm.

Adagiarli uno vicino all'altro in modo circolare in una teglia ricoperta di carta forno


 
 
 
lasciare lievitare ancora 1 ora.
Dopo di che, primi di infornarle, fare 3 taglietti con le forbici su ogni bocciolo di rosa,un taglietto per lato come se faceste una Y, questo farà si che in cottura si aprano e somigliano in modo più veritiero a delle rose.

Infornare a 180° per 35-40 minuti